Krisnamurti, la verità è un terreno senza sentieri

Jiddu Krishnamurti è stato uno dei più importanti pensatori e maestri spirituali del nostro secolo, e il suo messaggio ha profondamente influenzato l’ambiente spirituale e intelletuale del ‘900. Non predicò alcuna filosofia o religione, ma portò senza mai sceneder a compromessi egoici un messaggio concreto di incontro della vita sociale e individuale che superasse la paura e la separazione e incontrasse una vera spiritualità e meditazione.

Krisnamurti nacque l`11 maggio 1895 a Madanapalle, una cittadina del sud dell’India. Assieme al fratello Nitya, venne adottato da ragazzo da Annie Besant, allora presidente della Società Teosofica, sulla previsione che sarebbe divenuto un messia universale. Per creare il suo addestramento si fondò una apposita organizzazione internazionale chiamata Ordine della Stella d’Oriente di cui lo stesso Krisnamurti fu messo a capo.

A 34 anni però, Krishnamurti sconfessò il ruolo che si pretendeva che avesse, sciolse l’Ordine che aveva nel frattempo raggiunto un enorme seguito e restituì denaro e i beni che erano stati donati per quel lavoro.

Da quel momento in poi fino a ben sessanta anni dopo, quando morì nell’86, viaggiò e condivise in tutto il mondo un messaggio di liberazione proclamando la necessità di un profondo cambiamento dell’Umanità.

Fuori da schemi religiosi e settari, Krismurti invitava a riconoscere l’uomo al di là dello schieramento religioso politico o culturale e a camminare sulla terra con grande leggerezza, ponendo cura e attenzione all’ambiente oltre che a se stessi.

La verità è un terreno senza sentieri, non la si può avvicinare per mezzo di nessun percorso, di nessuna religione, di nessuna setta”.

Krisnamurti portò un messaggio senza tempo e di grande ampiezza umana e spirituale che parla ancora oggi ai contemporanei sfidando credenze e ideologie verso una umanità profondamente libera.

La nostra coscienza è la coscienza di tutta l’umanità. E’ logico; potreste non essere d’accordo e dire che la vostra coscienza è separata e che deve rimanere tale; ma è davvero così? Se si comprende la natura di questo fatto, allora si può vedere che noi siamo il resto dell’umanità. Possiamo avere nomi diversi, vivere in una certa parte del mondo ed essere educati in una maniera particolare; possiamo essere benestanti o molto poveri, ma se guardiamo dietro la maschera, nel profondo, siamo come il resto dell’umanità – con il dolore, la solitudine, la sofferenza, la disperazione, le nevrosi, le illusioni, e così via. Ed è così in oriente come in occidente. Potrebbe non piacerci, preferiamo pensare di essere completamente indipendenti, degli individui liberi, ma quando osserviamo profondamente, vediamo che siamo il resto dell’umanità“.

(The Flame of Attention, p 85)

Qui sotto un bellissimo documentario a lui dedicato.

Ulteriori informazioni sulla vita di Krishnamurti si possono trovare nelle biografie scritte da Mary Lutyens e Pupul Jayakar.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...